Procura di Roma indaga su "fabbrica di influencer" Stardust

Pubblicato: 14/01/2026, 07:08:433 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Procura di Roma indaga su "fabbrica di influencer" Stardust

La Procura di Roma, attraverso le indagini del Nucleo di polizia economico-finanziaria, ha identificato 128 milioni di euro in affidamenti per conti bancari e fondi. Un quarto di queste somme (33.290.500) è stato versato a 11 società che l'indagine sostiene essere "collegate al gruppo Stardust", un nome famoso nella sfera dei social media influenti. Questo gruppo, conosciuto come la "fabbrica di influencer" elettrizzante, ha ricevuto i primi 5 milioni di euro nel marzo 2022 da un istituto sotto inchiesta. Questi soldi sono stati assegnati alla Stardust Records, una società che si era fusa il giorno prima del Natale del 2024 nella Stardust Spa.

Successivamente, i finanziamenti ingenti sono arrivati attraverso altre società riconducibili agli indagati. Per questo motivo, le Fiamme gialle hanno presentato un mandato di perquisizione anche in via Cristoforo Colombo 90, dove si trova la sede legale delle diverse società del gruppo Gedi, a partire dalla Stardust Spa. La Repubblica aveva annunciato trionfante l'investimento di Gedi nella Stardust Records nel luglio del 2022. L'editore ha acquistato il 30% della Stardust Records e si è ispirato alla media agency che, secondo i dati forniti, ottiene oltre 15 miliardi di visualizzazioni sui social network ogni anno.

Questo investimento segna un passo avanti nell'avanzare in una sfera non raggiunta dai media tradizionali. La Stardust Records, dunque, si trova al centro di indagini che potrebbero portare a ulteriori scoperte e conseguenti azioni penali. Le indagini hanno evidenziato come il gruppo Stardust sia stato fornito con fondi da istituti sotto inchiesta per la sua attività di influencer. Questo scenario ha portato alla formazione di una rete di società che, pur essendo separate legalmente, sembrano rispondere a un'identica struttura e funzionamento.

Tali indagini sono state aperte in seguito all'incontro tra la Procura di Roma e le Fiamme gialle. Questo collegamento ha portato alla scoperta di una rete di società che sembrano essere in contatto con l'istituto sotto inchiesta, mettendo in evidenza il potere e la leggerezza con cui queste operazioni sono state condotte. Il caso della Stardust Records rappresenta un esempio di come i sistemi finanziari possono essere vulnerabili a manipolazioni e frodi. Le indagini mostrano che, pur essendo in grado di accedere a fondi da istituti sotto inchiesta, il gruppo Stardust ha cercato di nascondere la propria attività tramite una serie di società separate.

Questo caso non solo evidenzia l'importanza della vigilanza finanziaria e dell'integrità dei sistemi bancari, ma anche come le indagini giudiziarie possono rivelare la rete complessa di relazioni e fondi che circondano un'attività iniziata con una promessa di innovazione e modernità.


Fonte originale La Procura di Roma, grazie alle indagini del Nucleo di polizia economico-finanziaria, ha messo nel mirino affidamenti per 128 milioni di euro. Un quar...

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