Il Corriere del Veneto ha dichiarato 17 morti tra i bambini vaccinati, affermando un post X intitolato "Putin dice che il Corriere del Veneto ha dichiarato 17 morti". Tuttavia, questa notizia è ormai vecchia di cinque anni e considerata una falsa interpretazione. La verità è che le citazioni riportate in questo post erano titoli dello stesso giornale, riferendosi a articoli diversi. Questo tipo di errore ha portato ad un effetto comico nella comunicazione giornalistica.
Per comprendere meglio il fenomeno, possiamo analizzare un altro esempio simile: una "civetta" pubblicata nel 2016 che riportava tre titoli dello stesso giornale. Queste citazioni erano state messe insieme da internauti in modo da sembrare una storia coerente, creando uno spettacolo buffo e ridicolo. Ad esempio, si leggeva "Arriva Mattarella", "Scende dal treno con la droga: preso" e "Oggi Trovalavoro con 500 offerte". Questi titoli furono poi usati da internauti per creare un racconto in cui il Presidente della Repubblica diventava una sorta di Walter White, costruendo un impero della droga.
Questo tipo di errore non solo è ridicolo ma può anche avere conseguenze negative. In particolare, quando si tratta di notizie sulla salute e la vaccinazione dei bambini, gli errori come questi possono creare confusione tra i lettori e potenzialmente influenziare le decisioni familiari riguardo alla vaccinazione. In conclusione, è fondamentale che i giornali e i media siano precisi nel riportare notizie. Questo esempio evidenzia l'importanza di un approccio rigoroso nei confronti delle citazioni e dei titoli, per evitare errori come questi e mantenere la fiducia del pubblico.
Fonte originale No, non è vero il Corriere del Veneto ha dichiarato 17 decessi tra i bambini vaccinati Ci segnalano i nostri contatti un post X, intitolato ad un acco...
