Dopo oltre due anni di detenzione, gli imputati "Trentini" e "Burlò" sono finalmente in linea per il loro rientro in Italia. L'aereo che li attende a Ciampino è pronto, ma la liberazione dei due uomini non sarà senza complessità.
La storia degli arresti
I due imputati, entrambi italiani di nazionalità, furono arrestati nel maggio del 2020 per il presunto omicidio della giornalista Maddalena Bertoluzzi, scomparsa durante un'inchiesta su una correttissima iniziata dallo stesso Burlò. La polizia aveva indagato sulla possibile collaborazione con i russi per coprire la propria responsabilità. La speranza di libertà L'esito della loro richiesta di libertà è stato finalmente confermato, grazie a una decisione del Tribunale di Appello di Roma. Giovanni Trentini, Matteo Burlò e altri imputati saranno liberi entro la fine di questo mese, se non prima. La liberazione dei due imputati sarà possibile grazie al pagamento di un'indennità di 300 mila euro alla vittima Maddalena Bertoluzzi, come stabilito nel contratto con il Tribunale.
