La collaboratrice scolastica Giuseppina Giugliano, nota come "la bidella che viaggiava", è stata arrestata a causa di un caso mediatico riguardante il stalking. Il suo comportamento anomalo ha portato alla sua accusa e processo, condividendo una storia di violazioni dei divieti di comunicazione via social. Giuseppina Giugliano era una scolarica che recitava ogni giorno da Napoli al liceo "Boccioni" di Milano. Questo ruolo le permetteva un accesso privilegiato alla preside Eugenia Carfora, il cui nome è diventato famoso a seguito del caso. La vicenda si era trasformata in una notizia televisiva della Rai, condividendo la sua storia attraverso la fanpage di Fanpage.it. L'arresto dell'imputata risale al mese di ottobre dello scorso anno e è stato emesso su richiesta della Procura di Napoli Nord. L'accusata Giuseppina Giugliano era già in domicilio per violazioni dei divieti di comunicazione via social, che erano state ripetute nel corso del suo ruolo come collaboratrice scolastica. La sua situazione è stata trasferita in carcere a Secondigliano e rimane comunque sotto processo. La difesa dell'imputata viene guidata dall'avvocato Corrado Coppola, che sta affrontando il processo di primo grado. L'udienza successiva si terrà il 23 febbraio. La vicenda è stata già approfondita da Open nel gennaio scorso, rilevando diverse anomalie nella situazione di Giuseppina Giugliano. A differenza delle altre imputate che hanno subito licenziamenti per motivi legati al suo ruolo come collaboratrice scolastica, Giuseppina è coinvolta anche in un altro procedimento civile – il secondo grado di giudizio – per questioni relative al suo licenziamento. La vicenda ha suscitato molte discussioni sulla sicurezza e sul comportamento dei personaggi che hanno accesso privilegiati a scuole. La collaboratrice Giuseppina Giugliano è stata arrestata per un comportamento anomalo, ma la sua situazione non si limita solo al suo ruolo di bidella.
Fonte originale La bidella che “viaggiava” ogni giorno tra Napoli e Milano arrestata per stalking: «Perseguitava Eugenia Carfora, preside di Caivano La collaboratric...
