Israele si prepara
Nuova offensiva a Gaza: cosa prevedono i piani israeliani
Secondo diverse testate, l’esercito israeliano avrebbe elaborato piani per una nuova serie di operazioni militari intensive nella Striscia di Gaza a marzo, con un focus specifico sull’area di Gaza City e sulle linee del cessate il fuoco concordato nei mesi scorsi. Le indiscrezioni, rilanciate dal canale all news di Sky TG24, citano fonti israeliane e diplomatiche arabe e descrivono un’operazione volta a spingere ulteriormente verso ovest la linea di demarcazione, rafforzando il controllo militare israeliano lungo la costa dell’enclave palestinese.
Il quadro viene confermato anche da ricostruzioni pubblicate da quotidiani e portali di informazione esteri, che riprendono le anticipazioni del Times of Israel e parlano di una nuova fase di operazioni coordinate dell’Idf. Un’analisi di Affaritaliani sottolinea come i piani prevedano azioni “massicce e intensive”, con l’obiettivo dichiarato di modificare gli equilibri sul terreno dopo il fragile cessate il fuoco. In questo contesto, la Striscia rimane un epicentro di tensione, con milioni di civili esposti a nuovi rischi.
Dietro il possibile avvio delle operazioni, però, non ci sono soltanto valutazioni militari, ma anche considerazioni politiche e strategiche più ampie. Analisi di taglio geopolitico, come quelle ospitate da Marx21, inseriscono la nuova offensiva in uno scenario più lungo di consolidamento dell’occupazione e di stallo del processo di pace. Secondo queste letture, una campagna militare a marzo potrebbe rafforzare il controllo israeliano su Gaza ma al prezzo di nuove fratture diplomatiche e di ulteriori tensioni con gli alleati occidentali.
