Dopo anni di osservazioni enigmatiche
La scoperta che risolve un mistero decennale
Per anni, gli astronomi hanno osservato Betelgeuse senza comprendere appieno il comportamento irregolare della sua luminosità. La supergigante rossa nella costellazione di Orione presentava variazioni che non trovavano spiegazione nelle teorie convenzionali. Nel 2024 e 2025, due studi indipendenti hanno suggerito l'esistenza di una compagna stellare, ma solo di recente il telescopio spaziale Hubble ha fornito la conferma definitiva di questa scoperta straordinaria.
La compagna, denominata Siwarha, è stata isolata attraverso l'analisi spettrale di otto anni di dati. Questo oggetto celeste non è visibile direttamente, ma la sua presenza si rivela attraverso gli effetti che produce sull'atmosfera di Betelgeuse. Ogni volta che Siwarha attraversa la linea di vista tra la Terra e la gigante rossa, lascia dietro di sé una traccia di gas più denso che altera la luce emessa dalla stella principale in modi specifici e misurabili.
La conferma di Hubble rappresenta un momento cruciale nella storia dell'astronomia moderna. Trasforma quello che era un'ipotesi affascinante in una certezza scientifica, permettendo agli astronomi di comprendere finalmente i cicli di variazione a lungo termine di Betelgeuse. Questo ciclo, noto come periodo secondario lungo, corrisponde perfettamente ai circa 2.100 giorni (sei anni) del periodo orbitale di Siwarha.
