Kimmel Smonta il Discorso Folle di Trump in 57" Montaggio

Pubblicato: 07/01/2026, 16:16:033 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Spettacolo
Condividi:
#trump #discorso #montaggio #critics choice #jimmy kimmel
Kimmel Smonta il Discorso Folle di Trump in 57" Montaggio
Il conduttore satirizza il presidente ai Critics Choice Awards 2026

Jimmy Kimmel ha vinto il premio per il miglior talk show e ha usato il discorso di accettazione per ringraziare sarcasticamente Donald Trump, mostrando un montaggio di 57 secondi che ridicolizza un suo recente discorso sconnesso al Congresso GOP.

Il Trionfo di Kimmel ai Critics Choice Awards

Ai Critics Choice Awards 2026, Jimmy Kimmel ha conquistato il premio per il miglior talk show, ricevendo una standing ovation dal pubblico di Los Angeles. L'evento del 4 gennaio ha segnato un momento clou per il conduttore di 'Jimmy Kimmel Live!', che ha trasformato il palco in un'arena di satira politica.

Nel suo discorso, Kimmel ha ringraziato il team e i colleghi, ma ha riservato il clou per un ironico omaggio a President Donald Trump, soprannominato 'Donald Jennifer Trump' per il materiale comico inesauribile fornito dalle sue uscite pubbliche.

Questa vittoria arriva dopo un anno turbolento, con sospensioni temporanee del programma dovute a commenti controversi, ma Kimmel ha difeso la libertà di espressione, rafforzando il suo ruolo di voce critica nel late-night TV.

Il Montaggio di 57 Secondi: Satira Pura

Kimmel ha presentato un montaggio di 57 secondi che riassume un recente discorso di Trump alla House GOP, evidenziando espressioni facciali buffe, suoni imitativi e gesti sconnessi. Questo supercut ha catturato l'essenza 'unhinged' del discorso, diventando virale sui social.

Il video mostra Trump mentre produce effetti sonori casuali e passa da un'idea all'altra senza logica, un classico della sua retorica che Kimmel sfrutta per comicità. Il montaggio si conclude con un gesto iconico di Trump, amplificando l'impatto satirico.

Questa tecnica non è nuova per Kimmel, che regolarmente usa clip reali per smontare le dichiarazioni presidenziali, fornendo ai telespettatori un'analisi visiva immediata e divertente.

La Feud Storica tra Kimmel e Trump

La rivalità tra Jimmy Kimmel e Donald Trump risale agli anni della prima presidenza, con Trump che ha attaccato il conduttore definendolo 'talentless' e chiedendo ad ABC di licenziarlo. Kimmel ha risposto rendendo Trump un fixture notturno nei suoi monologhi.

Ai Critics Choice, Kimmel ha ironizzato: 'Senza di lui, torneremmo a casa a mani vuote', riferendosi al 'FIFA Peace Prize' ricevuto da Trump. Questa battuta ha riacceso il dibattito online sulla libertà di satira in era Trump.

La controversia recente, legata a commenti su un evento tragico, ha portato a una breve sospensione del programma, ma ha anche aumentato gli ascolti, dimostrando la resilienza del format satirico.

Impatto Virale e Dibattito Pubblico

Il discorso di Kimmel è esploso sui social, con hashtag come #TrumpRoasted e #ViralSpeech che hanno dominato le tendenze. Il montaggio ha generato milioni di views, polarizzando il pubblico tra sostenitori e critici.

Esperti di media notano come queste satire rafforzino il ruolo del late-night nella democrazia, offrendo un contrappunto comico al potere. Kimmel ha difeso i colleghi comedians, sottolineando i limiti della censura.

L'episodio riflette le tensioni tra Hollywood e la Casa Bianca, con Kimmel che emerge come simbolo di resistenza umoristica, influenzando il panorama della comicità politica contemporanea.

Cosa Riserva il Futuro per Kimmel

Con il premio in tasca, Kimmel ha promesso di tornare in onda con più contenuti su Trump, prevedendo 'settimane da record'. Il suo show continua a evolversi, bilanciando umorismo e critica sociale.

La reazione di Trump non si è fatta attendere sui social, alimentando la feud e garantendo nuovo materiale. Analisti prevedono un 2026 di scontri accesi tra late-night e politica.

Kimmel rappresenta una generazione di host che usa la satira per informare, ricordando che la comicità può essere uno strumento potente contro la retorica divisiva.

Commenti

Caricamento commenti…