Un devastante incendio scoppiato il 1° gennaio 2026 al bar Le Constellation di Crans-Montana ha ucciso 40 persone e ferito 116. Le indagini rivelano che la struttura non era stata sottoposta a controlli di sicurezza da cinque anni
La tragedia di Capodanno a Crans-Montana
Nella notte tra il 31 dicembre 2025 e l'1 gennaio 2026, un incendio devastante ha colpito il bar Le Constellation nella stazione sciistica di Crans-Montana, in Vallese, Svizzera. Il rogo è scoppiato intorno alle 1:30 del mattino, mentre i clienti celebravano il nuovo anno. L'evento ha rappresentato una delle tragedie più gravi degli ultimi anni in Svizzera, con conseguenze umane catastrofiche.
Il bilancio finale è stato confermato dalle autorità svizzere: 40 persone hanno perso la vita e 116 sono rimaste ferite, molte in condizioni critiche con ustioni di terzo grado. Le vittime provenivano da diverse nazionalità, tra cui Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Finlandia, Francia, Italia, Israele, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Serbia, Repubblica Ceca, Romania, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Regno Unito. Nove cittadini francesi sono stati uccisi, il più giovane aveva soli 14 anni.
La gravità delle ustioni ha reso difficile l'identificazione di alcune vittime, costringendo le famiglie a fornire campioni di DNA alle autorità. Tutti i 40 decessi sono stati identificati entro il 4 gennaio, mentre l'identificazione di tutti i 116 feriti è stata completata il 5 gennaio. Le unità di terapia intensiva della Vallese hanno raggiunto la capacità massima, con vittime trasferite in ospedali di altre regioni svizzere e di altri paesi europei.
