Un innovativo sensore a microaghi, sviluppato da ricercatori australiani, valuta la freschezza del pesce in soli 100 secondi rilevando l'ipoxantina. Questa tecnologia promette kit portatili per consumatori e venditori, migliorando sicurezza e qualità nella filiera ittica.
La Sfida della Freschezza del Pesce
Valutare la freschezza del pesce è essenziale per evitare rischi sanitari, ma i metodi tradizionali basati su vista e olfatto sono imprecisi e tardivi. L'ipoxantina, molecola che si accumula con il deterioramento, rappresenta un indicatore affidabile, spesso rilevata solo in laboratorio con strumenti ingombranti.
Un team delle università australiane Deakin e Monash ha creato un sensore che supera questi limiti, offrendo risultati rapidi e oggettivi direttamente sul campione, ideale per mercati e punti vendita.
Come Funziona il Sensore a Microaghi
Il dispositivo è un array di 16 microaghi rivestiti con nanoparticelle d'oro e l'enzima xantina ossidasi. Premuto sulla carne del pesce, inietta l'enzima che scompone l'ipoxantina, alterando il potenziale elettrico misurabile in circa 100 secondi.
Questa reazione biochimica permette di quantificare con precisione i livelli di ipoxantina, distinguendo pesce fresco da deteriorato senza bisogno di prelievi o analisi complesse, con sensibilità paragonabile ai kit di laboratorio.
Test e Prestazioni sul Salmone
I ricercatori hanno validato il sensore su bistecche di salmone lasciate a temperatura ambiente fino a 48 ore. Ha rilevato concentrazioni inferiori a 500 parti per miliardo, soglia di 'molto fresco', con risultati coerenti in meno di due minuti.
Rispetto agli strumenti tradizionali, l'accuratezza è elevata e priva di interferenze da altre sostanze, confermando il potenziale per applicazioni pratiche nella filiera alimentare.
Prospettive Future e Impatti
Dopo ottimizzazioni, il sensore diventerà un kit portatile per pescivendoli, ristoratori e consumatori, rivoluzionando i controlli qualità in tempo reale e riducendo frodi.
Questa innovazione rafforza la tutela del consumatore, migliora la sostenibilità della filiera ittica e apre strade a monitoraggi simili per altri alimenti, con studi pubblicati su ACS Sensors.
<span class="src">Fonte: https://news.google.com/search?q=Valutare+la+freschezza+del+pesce+in+pochi+secondi%3F+E%E2%80%99+in+arrivo+un+nuovo+sensore&hl=it&gl=IT&ceid=IT:it. </span>
