Rick and Morty 8 arriva su Netflix con una stagione che rappresenta un nuovo inizio per la serie animata. Con i nuovi doppiatori Ian Cardoni e Harry Belden
Un nuovo inizio con la stessa anima
L'ottava stagione di Rick and Morty rappresenta una vera rinascita per la serie, come confermato dal co-creatore Dan Harmon. Il primo episodio, Summer of All Fears, funge da manifesto di questa nuova era: la serie torna sugli schermi con la consapevolezza del proprio passato e il coraggio di guardare oltre. Sebbene la voce non sia più la stessa – con i nuovi doppiatori Ian Cardoni e Harry Belden che sostituiscono Justin Roiland – lo spirito rimane intatto. I due attori non imitano semplicemente i personaggi, ma li interpretano con un'intelligenza attoriale che trasforma ogni battuta in un atto di riconquista, dimostrando un camaleontismo vocale straordinario.
La scrittura della stagione mantiene la raffinatezza e la pungenza che caratterizzano la serie, talvolta crudele ma sempre consapevole. Rick and Morty non cerca più solo la battuta che uccide, ma quella che rivela, che fa male, che lascia lo spettatore a riflettere davanti allo schermo spento. Dan Harmon e Scott Marder non tradiscono la loro poetica: il caos rimane al centro, ma ora è più lucido, più ferito, più adulto. Questo equilibrio tra l'eredità della serie e l'evoluzione narrativa rappresenta il vero successo di questa stagione.
