Assalto Shock in A14: Chiodi e Fumo, Blitz Brutale a un Portavalori

Pubblicato: 05/01/2026, 09:08:123 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Assalto Shock in A14: Chiodi e Fumo, Blitz Brutale a un Portavalori

La Tattica Infernale: Chiodi e Fumogeni per Bloccare la Carovana

L'alba di questa mattina, intorno alle 6:30, è stata teatro di un'azione criminale di rara violenza e precisione lungo l'autostrada A14, nel tratto autostradale che attraversa la provincia di Chieti, precisamente in direzione nord, all'altezza di Ortona. Un commando, agendo con meticolosa pianificazione, ha messo in atto un assalto spettacolare e audace contro un veicolo portavalori. La tattica utilizzata ha subito messo in ginocchio la circolazione e ha creato il caos: la carreggiata è stata cosparsa di chiodi appuntiti, strumenti rudimentali ma estremamente efficaci per forare gli pneumatici dei mezzi in avvicinamento, e sono stati impiegati fumogeni densi per oscurare la visibilità e coprire le mosse dei malviventi. Le prime ricostruzioni indicano che l'azione ha coinvolto almeno tre auto e un camion, tutti utilizzati come strumenti di blocco o come copertura. L'intervento tempestivo delle forze dell'ordine, in particolare della Polizia Stradale di Pescara, è stato immediato, ma la rapidità dell'azione predatoria ha reso difficile il contenimento iniziale.

Il Caos sulla Carreggiata e l'Intervento dei Soccorsi

L'impatto dell'agguato è stato devastante per la viabilità. Oltre ai chiodi e al fumo acre, i rapinatori hanno dato fuoco ad almeno un paio di veicoli, trasformando l'arteria principale in una scena di guerriglia urbana. La presenza di fiamme e fumo denso ha richiesto l'intervento immediato dei Vigili del Fuoco, oltre che del personale del 118 per eventuali feriti, sebbene le informazioni preliminari non abbiano confermato lesioni gravi ai conducenti coinvolti o al personale di scorta. La dinamica suggerisce che l'obiettivo fosse immobilizzare completamente il convoglio blindato per procedere con l'apertura forzata. Le autorità stanno ora analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza autostradali per identificare i mezzi utilizzati e tracciare la fuga dei responsabili. L'uso coordinato di ostacoli fisici e chimici è un segno distintivo di bande altamente organizzate, spesso con esperienza in azioni di questo tipo.

Indagini in Corso: L'Ombra della Criminalità Specializzata

Al momento, l'entità del bottino sottratto rimane avvolta nel massimo riserbo investigativo. Le forze dell'ordine, coordinate dalla Procura, stanno lavorando senza sosta per ricostruire ogni fase dell'operazione. Gli inquirenti stanno valutando se l'assalto sia riconducibile a gruppi criminali già noti per colpi simili ai danni di furgoni blindati in altre regioni italiane. L'uso di chiodi e fumogeni, sebbene non innovativo, dimostra una conoscenza specifica delle procedure di sicurezza e dei tempi di reazione delle scorte. La Questura di Pescara ha istituito un centro operativo per raccogliere testimonianze e analizzare le tracce lasciate sul luogo del crimine. Si sta verificando anche la possibilità che i malviventi abbiano avuto informazioni privilegiate sulla tratta e sugli orari del trasporto valori.

Disagi alla Circolazione e Nuove Misure di Sicurezza

L'episodio ha causato un blocco totale del traffico sulla A14 in direzione nord, con pesanti ripercussioni sulla viabilità ordinaria. Le diramazioni autostradali sono state gestite con deviazioni forzate: gli automobilisti diretti verso Pescara sono stati deviati all'uscita di Ortona, costretti a percorrere la viabilità secondaria prima di poter rientrare in autostrada al casello di Pescara Sud. Questo tipo di evento solleva inevitabilmente interrogativi sulla sicurezza dei trasporti di valori in aree ad alta densità di traffico. Le compagnie di trasporto e le forze dell'ordine dovranno riconsiderare le rotte e le misure di scorta per prevenire futuri attacchi così plateali e rischiosi per l'incolumità pubblica.

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