United Cup: Italia sotto 0-1, Paolini crolla con Bencic

Pubblicato: 04/01/2026, 11:43:594 min
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Redazione
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United Cup: Italia sotto 0-1, Paolini crolla con Bencic
La svizzera domina 6-4, 6-3. Ora tutto dipende da Cobolli e dal doppio misto

Brutta partenza per l'Italia alla United Cup di Perth. Jasmine Paolini è stata sconfitta da Belinda Bencic in due set con il punteggio di 6-4, 6-3. Gli azzurri sono costretti a vincere i prossimi due match per non dire addio al primo posto nel girone.

Bencic domina Paolini: Italia sotto 0-1

La United Cup inizia male per l'Italia. Nell'Arena di Perth, Belinda Bencic ha battuto Jasmine Paolini con un netto 6-4, 6-3 in un'ora e 51 minuti. La svizzera, premiata lo scorso anno con il "Comeback of the year" dalla Wta per il suo ritorno ad alti livelli nel 2025, ha dimostrato tutta la sua qualità contro l'azzurra numero 8 del ranking mondiale.

La differenza principale tra le due giocatrici è stata la gestione degli errori. Paolini ha commesso troppi sbagli durante il match, mentre Bencic, pur non giocando perfettamente, ha mantenuto un controllo superiore dei colpi. Nel primo set, la battaglia è stata intensa: Bencic ha ottenuto il break sul 2-2, ha avuto tre palle per volare sul 5-2, ma Paolini ha reagito strappando il servizio all'avversaria e portandosi sul 4-4. Tuttavia, l'azzurra non ha sfruttato la palla per il 5-4, permettendo a Bencic di fare il break decisivo e chiudere il set 6-4.

Nel secondo set, il copione si è ripetuto. Paolini ha avuto due palle per salire 2-0, ma ancora una volta è stata Bencic a prendersi il break. Sul 4-2 in suo favore, la svizzera ha avuto due palle per andare a servire per il match, ma il gioco si è prolungato. Bencic ha comunque chiuso 6-3, consolidando una vittoria che mette subito l'Italia con le spalle al muro nella competizione.

Una falsa partenza per Jasmine: analisi della sconfitta

Jasmine Paolini è apparsa irriconoscibile nel suo primo match dell'anno. Alla sua prima partita della stagione, l'azzurra ha faticato a trovare il ritmo e la consistenza necessari per contrastare una Bencic in grande forma. La svizzera ha giocato una partita quasi perfetta, memore della battaglia dello scorso autunno a Ningbo, dove le due si erano già affrontate in condizioni difficili.

Gli errori di Paolini sono stati concentrati soprattutto nei momenti cruciali. Nel primo set, l'azzurra ha avuto diverse occasioni per cambiare l'inerzia del match, ma non le ha sfruttate. Nel secondo set, l'epilogo amaro del primo parziale ha condizionato mentalmente la giocatrice italiana, che ha subito il break di Bencic al terzo gioco e non è più riuscita a recuperare.

La sconfitta è ancora più significativa considerando che la Svizzera aveva già travolto 3-0 la Francia nel primo incontro della fase a gironi. Questo risultato mette in evidenza come la squadra elvetica sia in grande forma e rappresenti un ostacolo serio per le ambizioni dell'Italia nella competizione.

Italia costretta a vincere: Cobolli sfida Wawrinka

Dopo la sconfitta di Paolini, l'Italia è costretta a vincere i prossimi due match per non dire addio al primo posto nel girone. Il secondo singolare vede protagonista Flavio Cobolli, che affronterà Stan Wawrinka. L'unico precedente tra i due sorride a Cobolli, vincitore a Shanghai nel 2024. Questo dato potrebbe rappresentare un elemento psicologico positivo per il giovane tennista italiano.

Wawrinka è un avversario di grande esperienza e qualità, ma il fatto che Cobolli abbia già battuto lo svizzero in passato potrebbe dargli fiducia. La partita sarà cruciale per le sorti dell'Italia nella competizione: una vittoria manterrebbe vive le speranze azzurre, mentre una sconfitta renderebbe il doppio misto praticamente decisivo.

Cobolli avrà l'opportunità di riscattare il risultato negativo della squadra e di dimostrare il suo valore contro uno dei migliori giocatori svizzeri. La pressione sarà alta, ma il precedente positivo potrebbe rappresentare un vantaggio psicologico importante per il tennista italiano.

Il doppio misto: ultima spiaggia per l'Italia

Se Cobolli non dovesse riuscire a battere Wawrinka, il doppio misto tra Vavassori ed Errani diventerebbe la partita decisiva per le sorti dell'Italia nella United Cup. Questo scenario metterebbe una pressione enorme sulla coppia italiana, che dovrebbe vincere per mantenere vive le speranze di qualificazione dal girone.

Il doppio misto rappresenta un'arma a doppio taglio: da un lato, è una disciplina dove l'Italia ha tradizionalmente buoni giocatori, dall'altro, la pressione di una partita decisiva potrebbe influenzare negativamente le prestazioni. Vavassori ed Errani dovranno essere mentalmente forti e concentrati per affrontare una Svizzera che ha dimostrato di essere in grande forma.

La situazione è chiara: l'Italia ha bisogno di una reazione immediata dopo la sconfitta di Paolini. I prossimi due match rappresentano un'opportunità per rimettersi in carreggiata e dimostrare che la squadra azzurra ha le qualità per competere al massimo livello nella United Cup. La sfida è lanciata, e ora tocca a Cobolli e al doppio misto rispondere.

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