A centrocampo, Barella e Zielinski agiscono come mezzali dinamiche ai lati di Calhanoglu, il regista che orchestra il gioco con visioni di gioco superiori. Sulle fasce, Luis Henrique a destra e Dimarco a sinistra garantiscono ampiezza e cross pericolosi, essenziali per servire i centravanti. In attacco, la coppia <a href='https://www.gazzetta.it/calcio/fantanews/04-01-2026/inter-bologna-le-formazioni-ufficiali-tutti-i-titolari.shtml'>Thuram-Lautaro Martinez</a>, soprannominata ThuLa, è il fulcro dell'offensiva nerazzurra, con Thuram che porta fisicità e Lautaro il fiuto del gol, avendo già segnato diverse reti decisive quest'anno.
Le riserve includono nomi pesanti come De Vrij, Acerbi, Frattesi, Mkhitaryan e Carlos Augusto, offrendo a Chivu opzioni per rotazioni durante il match. Esposito e Lavelli sono pronti per subentri offensivi, mentre giovani come Taho e Cinquegrano aggiungono freschezza. Questa panchina profonda è un vantaggio per l'Inter, che affronta un Bologna ostico, vera bestia nera nelle ultime stagioni.