Il Lago che Incanta: Cristallo tra Neve e Boschi

Pubblicato: 04/01/2026, 20:50:495 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Il Lago che Incanta: Cristallo tra Neve e Boschi
Scopri l'oasi naturale che sta conquistando il mondo con la sua bellezza invernale

Un lago cristallino circondato da montagne innevate e boschi incantati sta diventando la meta imperdibile per gli amanti della natura. Tra Dolomiti e Appennini, questi specchi d'acqua ghiacciati offrono scenari da favola, perfetti per escursioni e relax. Esplora le meraviglie del Lago di Braies e del Lago Laudemio.

Il fascino magnetico del Lago di Braies in inverno

Il Lago di Braies si trasforma in un vero spettacolo naturale durante la stagione fredda, con le sue acque che si ghiacciano creando un tappeto riflettente tra le vette dolomitiche. Situato a 1.496 metri di altitudine nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, questo lago è il più grande della regione 3 Cime Dolomiti, lungo 1,2 chilometri e largo fino a 300 metri. La neve copre le rive e i boschi circostanti, offrendo un paesaggio da cartolina che attira migliaia di visitatori in cerca di pace e bellezza. Le escursioni con ciaspole o sci da fondo permettono di immergersi in questa atmosfera magica, dove il silenzio è rotto solo dal suono della neve fresca sotto i piedi.

Patrimonio UNESCO, il Parco Naturale che circonda il lago conserva una flora e fauna uniche, con abeti e larici che si caricano di neve creando cattedrali naturali. In inverno, il ghiaccio sul lago riflette perfettamente le imponenti pareti rocciose, trasformando ogni scorcio in un'opera d'arte. I sentieri battuti sono accessibili anche a principianti, ideali per passeggiate contemplative che rigenerano corpo e mente. Molti fotografi giungono all'alba per catturare la luce rosata sulle montagne innevate, rendendo questo luogo un'icona social.

Oltre alla bellezza visiva, il Lago di Braies offre opportunità per attività sportive come lo slittino o il fondo, con rifugi vicini che servono piatti tradizionali altoatesini. La quiete invernale contrasta con l'estate affollata, permettendo un'esperienza autentica. Visitatori descrivono il sito come un'oasi di serenità, dove il tempo sembra fermarsi tra boschi e picchi ghiacciati.

Lago Laudemio: il cristallo più meridionale d'Italia

Nel cuore del Monte Sirino in Basilicata, il Lago Laudemio emerge come il lago glaciale più a sud d'Italia, uno specchio d'acqua cristallino incorniciato da neve fresca e montagne selvagge. Protetto dalla Riserva Naturale Regionale e dal Parco Nazionale dell'Appennino Lucano-Val d'Agri-Lagonegrese, questo bacino attira ciaspolatori e trekker per la sua atmosfera fiabesca. Circondato da una fitta faggeta, il lago gela in inverno offrendo viste mozzafiato che lasciano senza fiato.

Raggiungibile tramite sentieri innevati, il Lago Laudemio è ideale per escursioni rigeneranti immerse in boschi silenziosi. La sua posizione remota garantisce un contatto autentico con la natura, dove è possibile avvistare tracce di fauna selvatica come cervi e volpi. L'acqua limpida riflette le cime appenniniche, creando un contrasto tra il bianco della neve e il blu intenso del cielo sereno, perfetto per momenti di contemplazione.

Non balneabile ma perfetta per il trekking, questa oasi invita a esplorare l'ecosistema unico del Sirino. I boschi innevati sembrano usciti da una favola, con rami carichi di neve che formano archi naturali. Visitatori lodano la pace assoluta, lontana dal turismo di massa, rendendolo un paradiso per chi cerca avventura e relax.

Altri tesori cristallini negli Appennini italiani

Oltre alle Dolomiti, gli Appennini custodiscono gemme come il Lago Baccio, un piccolo specchio alpino circondato da pareti scoscese e boschi di conifere. Raggiungibile da una strada forestale dal Lago Santo, in inverno si ghiaccia completamente diventando un bianco specchio argentato tra le vette appenniniche. La corona di alberi innevati e cime ghiacciate crea scenari memorabili per ciaspolatori.

Il Lago Santo Parmense, il più grande dell'Appennino settentrionale con 81.550 metri quadrati, si trova a oltre 1.500 metri circondato da faggete secolari. In inverno, la sua acqua cristallina si trasforma in uno splendido ghiaccio sotto cui sub organizzano immersioni spettacolari. I sentieri circostanti offrono passeggiate facili tra foreste montane, ideali per famiglie e amanti della natura.

Anche il Lago di Calamone, noto come Lago del Ventasso nell'Appennino Tosco-Emiliano, affascina con la sua origine glaciale e boschi fitti. In estate balneabile, d'inverno diventa incantevole con pendii innevati, parte della Rete Natura 2000. Questi laghi appenninici completano il mosaico di oasi invernali italiane.

Come vivere l'esperienza di questi laghi da sogno

Per visitare questi laghi, preparate attrezzatura adeguata come ciaspole, scarponi impermeabili e abbigliamento termico a strati. I sentieri sono generalmente facili ma richiedono rispetto per la neve fresca e il ghiaccio. Partite all'alba per evitare folle e catturare la luce migliore, specialmente al Lago di Braies dove i pontili di legno riflettono magicamente il paesaggio.

Soggiornate in rifugi o hotel vicini per assaporare specialità locali: canederli in Alto Adige o piatti lucani al Sirino. Rispettate l'ambiente evitando di lasciare tracce e aderendo ai percorsi segnalati. Per il Lago Laudemio, considerate guide locali per esplorare la fauna selvatica in sicurezza.

Questi laghi non sono solo belli da vedere ma offrono benessere psicofisico attraverso il contatto con la natura. Che siate fotografi, trekker o cercatori di pace, un weekend invernale qui rigenera l'anima. Pianificate in base alle condizioni meteo per un'esperienza indimenticabile tra montagne e boschi innevati.

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