Tragedia Svizzera: Il Fuoco Evitabile che ha Ucciso 40

Pubblicato: 03/01/2026, 18:06:036 min
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Redazione
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Tragedia Svizzera: Il Fuoco Evitabile che ha Ucciso 40
Le cause nascoste e i pericoli ignorati nel disastro di Capodanno a Crans-Montana

Un incendio devastante ha colpito il bar Le Constellation nella nota stazione sciistica svizzera di Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno, causando 40 morti e oltre 100 feriti. Investigatori puntano il dito su scintille di bengala su bottiglie di champagne come innesco, aggravato da materiali infiammabili e uscite insufficienti. Una tragedia definita 'evitabile' che solleva interrogativi sulla sicurezza nei locali notturni.

Il Dramma della Notte di Capodanno

Nella vivace stazione sciistica di <strong>Crans-Montana</strong>, il bar Le Constellation brulicava di festeggiamenti per il Capodanno quando, intorno alle prime ore del 1 gennaio 2026, un incendio ha trasformato la gioia in orrore. Quaranta persone hanno perso la vita, tra cui due minorenni di 16 anni, mentre 119 sono rimaste ferite, molte con ustioni gravi e intossicazione da fumo. Le autorità svizzere hanno descritto l'evento come un flashover, un fenomeno in cui i gas combustibili si accumulano e si accendono violentemente, rendendo l'incendio incontrollabile in pochi istanti. Testimoni oculari hanno raccontato scene di panico assoluto, con la folla che cercava di fuggire da una scala stretta e una porta angusta dal seminterrato del nightclub.

Tra le vittime figurano cittadini di diverse nazionalità: 71 svizzeri, 14 francesi, 11 italiani, oltre a serbi, bosniaci, lussemburghesi, belgi, portoghesi e polacchi. Le identificazioni sono state complesse a causa delle ustioni estreme, con famiglie che hanno fornito campioni di DNA. Le prime quattro salme identificate, tutte giovani svizzeri, sono state restituite ai familiari. Video condivisi sui social mostrano il soffitto in legno rivestito di <strong>schiuma fonoassorbente</strong> che prende fuoco rapidamente, mentre i revellers continuano a ballare ignari del pericolo imminente. Questo ha accelerato la propagazione delle fiamme in un ambiente chiuso e affollato.

I feriti sono stati trasferiti in ospedali specializzati in Svizzera e in altri paesi europei, con 113 identificati su 119. Le autorità del Canton Vallese hanno esortato la popolazione a evitare incidenti nei giorni successivi, data la pressione sul sistema sanitario. Tra i dispersi ci sono sei italiani e otto francesi, e le operazioni di soccorso continuano. Questa tragedia, una delle peggiori nella storia recente della Svizzera, ha scosso il paese e richiamato l'attenzione globale sulla sicurezza delle celebrazioni festive.

L'Innesco: Bengala e Champagne Fatale

Gli investigatori hanno identificato come probabile causa iniziale le <strong>scintille di bengala</strong> o candele bengala fissate sulle bottiglie di champagne, sollevate troppo vicino al soffitto. Secondo il comandante della polizia del Canton Vallese, Frédéric Gisler, questa ipotesi guida le indagini. Durante i festeggiamenti di Capodanno, è comune usare questi effetti pirotecnici per brindare, ma in un locale con soffitto basso rivestito di materiali infiammabili, hanno innescato il disastro. La schiuma fonoassorbente, altamente combustibile, ha favorito un'ignizione rapida.

Un esperto di rischi urbani, Milad Haghani, ha spiegato come tali elementi pirotecnici, uniti all'abbondanza di alcol e mobili infiammabili, accellerino la progressione del fuoco. In un video analisi, si evidenzia che la presenza di <strong>piro</strong>techniche da celebrazione ha violato norme di sicurezza di base. Le immagini mostrano le fiamme che si propagano dal soffitto in legno, intrappolando le persone in una trappola mortale. Questo scenario ripete errori visti in altri incendi notturni, dove l'entusiasmo festivo prevale sulla prudenza.

Le autorità sottolineano che il locale, pur affollato, non aveva divieti espliciti su tali materiali, ma la combinazione con l'arredamento ha creato una bomba a orologeria. Pilloud, portavoce delle forze dell'ordine, ha confermato che i bengala sono stati sollevati troppo in alto, toccando la schiuma. Questa dinamica ha prodotto gas tossici e un calore estremo, rendendo impossibile la fuga per molti. L'inchiesta mira a chiarire se il personale fosse adeguatamente formato per prevenire tali rischi durante le celebrazioni.

Pericoli Strutturali e Materiali Infiammabili

Il bar Le Constellation presentava vulnerabilità strutturali critiche: un'uscita principale stretta, una scala ripida dal seminterrato e finestre non facilmente frangibili. Testimoni descrivono una calca mortale mentre la gente tentava di salire le scale, aggravata dal flashover o backdraft. La ricercatrice Milad Haghani nota che la capacità di evacuazione era insufficiente per un locale così affollato, con materiali come la schiuma del soffitto che hanno accelerato l'incendio.

La schiuma fonoassorbente, usata per isolare acusticamente il soffitto basso in legno, è stata definita 'altamente infiammabile' dagli esperti. Insieme all'alcol versato e ai mobili, ha creato un ambiente propizio a un'esplosione termica. Video sui social catturano il momento in cui le fiamme avvolgono il soffitto, con i ballerini che realizzano il pericolo solo troppo tardi. Questo ha ridotto drasticamente il tempo tra l'innesco e l'incendio totale, da minuti a secondi.

Altri fattori includono l'assenza di sprinkler efficaci e illuminazione di emergenza inadeguata, come riportato nelle prime analisi. L'esperto Haghani evidenzia che in nightclub, l'arredamento e i rivestimenti devono rispettare standard antincendio, ma qui la schiuma ha fallito miseramente. La folla densa ha impedito una evacuazione ordinata, trasformando il locale in una trappola. Queste carenze strutturali rendono la tragedia 'evitabile', secondo le autorità.

Lezioni e Conseguenze per la Sicurezza

Questa catastrofe ha portato a un riesame urgente delle norme di sicurezza nei locali notturni svizzeri, specialmente in zone turistiche come Crans-Montana. Le autorità promettono indagini approfondite per stabilire responsabilità, inclusa la gestione del locale e i permessi per pirotecnici. Esperti come Haghani insistono su divieti rigorosi per <strong>bengala e candele</strong> in spazi chiusi, oltre a materiali ignifughi obbligatori. Il sistema sanitario, sovraccarico, ha richiesto aiuti internazionali per i feriti.

Le famiglie delle vittime attendono risposte, con identificazioni che procedono lentamente a causa delle ustioni. La comunità ha deposto fiori e candele sul sito, simbolo di lutto collettivo. Politici svizzeri definiscono l'evento un monito per prevenire ricorrenze, proponendo ispezioni più severe. L'incidente richiama disastri simili, come incendi in nightclub dovuti a schiume infiammabili, sottolineando la necessità di protocolli globali.

In prospettiva, questa tragedia potrebbe portare a regolamenti più stringenti sull'uso di effetti speciali durante feste e sull'arredamento dei locali. Le autorità del Canton Vallese monitorano i dispersi e supportano i feriti, molti ancora in condizioni critiche. Educare gestori e avventori sui rischi di materiali pirotecnici sarà cruciale. Crans-Montana, icona dello sci alpino, ora porta il peso di una lezione amara sulla sicurezza.

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