Nella notte del 3 gennaio 2026
Le Esplosioni Notturne a Caracas
Intorno alle 2:00 ora locale, equivalenti alle 7:00 in Italia, la capitale venezuelana Caracas è stata scossa da una serie di forti esplosioni. Testimoni oculari hanno descritto boati potenti, accompagnati da suoni simili a sorvoli di aerei militari a bassa quota. Secondo report di agenzie come AFP, le detonazioni sono state udite in vari quartieri, con almeno sette colpi distinti che hanno fatto tremare finestre e porte. L'evento, protrattosi per circa 15 minuti, ha seminato il panico tra la popolazione, spingendo molti residenti a riversarsi nelle strade buie.
Le immagini circolate sui social media mostrano grandi incendi con imponenti colonne di fumo visibili da diverse zone della città. Sebbene non sia possibile geolocalizzare con precisione l'origine, le esplosioni sembrano concentrate nelle aree sud e est di Caracas, vicino a importanti installazioni. Un corrispondente televisivo ha riferito che una detonazione particolarmente violenta ha provocato vibrazioni tali da far tremare le strutture degli edifici, alimentando speculazioni immediate su possibili cause militari o sabotaggi. Al momento, non ci sono conferme ufficiali sulle vittime o sui danni materiali estesi.
Il governo venezuelano non ha emesso comunicati immediati, lasciando spazio a un clima di incertezza. Fonti giornalistiche internazionali sottolineano come questi boati siano stati percepiti come un'escalation improvvisa, in un paese già alle prese con instabilità cronica. La durata limitata dell'episodio non ha però impedito che si diffondesse rapidamente la notizia, con video amatoriali che catturano bagliori in lontananza e suoni assordanti, confermando la portata dell'accaduto.
