Villa Scassi salva ustionati Crans-Montana: allarme esplosione!

Pubblicato: 02/01/2026, 14:18:104 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Villa Scassi salva ustionati Crans-Montana: allarme esplosione!
Il Centro Grandi Ustionati di Genova si attiva per i feriti della tragedia svizzera di Capodanno

L'ospedale Villa Scassi di Genova è pronto a ricevere fino a quattro pazienti ustionati dalla devastante esplosione a Crans-Montana, in Svizzera, che ha causato decine di vittime. Attivato il Centro Grandi Ustionati con posti in terapia intensiva e sub-intensiva, mentre preoccupano esalazioni tossiche e traumi associati.

La tragedia di Crans-Montana e l'attivazione italiana

Nella notte di Capodanno, una tragica esplosione ha devastato Crans-Montana, località sciistica svizzera, causando circa 40 vittime e numerosi feriti gravi. L'incidente, probabilmente legato a un incendio con fumi tossici, ha richiesto un intervento internazionale immediato. La Protezione Civile italiana è stata allertata dal servizio di emergenza elvetico, attivando risorse specializzate per il trasporto e l'accoglienza dei pazienti più critici.

Tra le strutture pronte a intervenire spicca l'ospedale Villa Scassi di Genova, il cui Centro Grandi Ustionati è stato immediatamente messo in allerta. Giuseppe Perniciaro, direttore del centro, ha confermato la disponibilità di posti letto dedicati, sottolineando la complessità del caso dovuto a ustioni gravi e inalazione di fumi. Questo episodio evidenzia la rete di solidarietà transfrontaliera in situazioni di emergenza.

Le prime notizie indicano che sei ustionati potrebbero essere trasferiti in Italia, con Villa Scassi in prima linea per gestire i casi più complessi. L'attivazione rapida del personale specializzato dimostra l'efficienza del sistema sanitario ligure, pronto a supportare i vicini svizzeri in un momento di crisi profonda.

Capacità e risorse del Centro Grandi Ustionati di Villa Scassi

L'ospedale Villa Scassi dispone di quattro posti in terapia intensiva specifica per ustionati in coma farmacologico con lesioni superiori al 20% del corpo, oltre a otto posti sub-intensivi attivabili al bisogno. In emergenza, è possibile convertire ulteriori letti in rianimazione, garantendo una risposta flessibile e adeguata. Perniciaro ha enfatizzato che il centro è attrezzato per gestire protocolli avanzati di stabilizzazione e cura.

Oltre alle ustioni termiche, il team si prepara a trattare complicanze come traumi da schiacciamento, comuni quando i pazienti rimangono intrappolati. La struttura genovese, reference regionale per grandi ustionati, integra tecnologie di ultima generazione per il monitoraggio respiratorio e la gestione del dolore, essenziali in questi scenari. Questa prontezza deriva da anni di esperienza in emergenze nazionali e internazionali.

La rete include anche supporto logistico dalla Protezione Civile, con elicotteri pronti per il trasporto aereo. Secondo fonti ufficiali, il personale di Villa Scassi è in costante contatto con le autorità svizzere per coordinare gli arrivi, assicurando continuità assistenziale dal luogo dell'evento all'ospedale.

Rischi specifici: ustioni, fumi tossici e traumi associati

Le ustioni da Crans-Montana preoccupano per l'inalazione di fumi tossici, che in soli due minuti possono bloccare lo scambio gassoso nei polmoni. Perniciaro spiega che questo è il pericolo maggiore, con pazienti che presentano edema polmonare acuto e insufficienza respiratoria. Il Centro di Villa Scassi è esperto nel trattamento di tali complicanze, utilizzando ventilazione meccanica e terapie antinfiammatorie mirate.

Molti feriti potrebbero aver subito schiacciamenti durante la fuga, con fratture e lesioni interne aggravate dal fuoco. La combinazione di ustioni superficiali e profonde con traumi multipli richiede un approccio multidisciplinare, coinvolgendo chirurghi plastici, rianimatori e infettivologi. Le esalazioni tossiche amplificano il rischio di sepsi e insufficienza multiorgano.

Il protocollo di Villa Scassi prevede una valutazione iniziale rapida per prioritarizzare i trasferimenti, focalizzandosi su stabilizzazione emodinamica e prevenzione infezioni. Esperienze passate, come incendi industriali, hanno affinato queste procedure, rendendo il centro un pilastro affidabile per emergenze di scala simile.

Il ruolo della Protezione Civile e prospettive future

La Protezione Civile italiana, coordinata da figure come Valerio Segor della Valle d'Aosta, ha dispiegato elicotteri per evacuare i critici da Crans-Montana. Soccorritori italiani, tra cui rianimatori come Jacopo Pernechele, hanno operato sul posto, trasferendo pazienti intubati e sedati verso ospedali specializzati.

Villa Scassi rappresenta un nodo chiave nella rete europea di cure ustionate, collaborando con centri come Niguarda di Milano per supporto psicologico alle famiglie. Questo intervento rafforza i legami transalpini, con la Liguria che si conferma hub sanitario strategico. Le autorità monitorano l'evoluzione, pronti a scalare le risorse se necessario.

Guardando avanti, l'episodio solleva questioni su prevenzione incendi in aree turistiche e protocolli di evacuazione. Villa Scassi continuerà a monitorare la situazione, potenzialmente accogliendo più pazienti, mentre indagini chiariranno le cause dell'esplosione. La solidarietà italiana resta un modello di efficienza e umanità.

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