Gli Scena Muta hanno chiuso in bellezza il Capodanno 2026 a Pescara
Il trionfo degli Scena Muta al Capodanno di Pescara
La notte di Capodanno 2026 a Pescara è stata un'esplosione di musica e festa, con circa 20mila spettatori radunati nell'area di risulta. Gli Scena Muta, band originaria della città, hanno aperto e chiuso la serata musicale dopo il concerto di Gianna Nannini, trasformando l'evento in un momento indimenticabile. I membri del gruppo – Leo Cagnetta alla voce e chitarra, Flavio De Carolis, Ivan Tinari e Lucio Ciampagna alla batteria e cori – hanno portato sul palco un'energia travolgente, mescolando rock contemporaneo e testi incisivi che hanno catturato il pubblico locale.
L'evento, presentato da Alessandra Relmi, ha visto la rockstar toscana esibirsi prima della mezzanotte, con un augurio speciale: 'Facciamo forza per una nuova luce'. Subito dopo, gli Scena Muta hanno preso il testimone, suonando oltre la mezzanotte e aprendo idealmente il 2026. Il sindaco Carlo Masci e l'assessore Alfredo Cremonese hanno elogiato l'ottima riuscita, sottolineando le ventimila presenze tra l'area del concerto e zone limitrofe. Questa performance ha consolidato il legame della band con la sua terra, Pescara, rendendo la serata un simbolo di orgoglio abruzzese.
Per gli Scena Muta, salire su quel palco è stato 'un'emozione indescrivibile', come hanno dichiarato loro stessi. Suonare davanti alla 'loro gente' ha rappresentato un sogno realizzato, chiudendo un 2025 ricco di successi e aprendo nuove prospettive per il futuro. L'atmosfera festosa, con migliaia di persone che hanno ballato fino alle prime ore del mattino, ha reso l'occasione un trampolino di lancio verso una dimensione nazionale.
