La tragica scomparsa di Rosy Viola
Rosy Viola, nome d'arte di Anna Esposito, si è spenta nella mattinata di giovedì 18 dicembre 2025 all'ospedale Monaldi di Napoli, dove era ricoverata da alcuni giorni. La cantante neomelodica, afflitta da tempo da gravi problemi di salute, ha visto le sue condizioni peggiorare improvvisamente, lasciando il mondo della musica partenopea in profondo lutto. A 59 anni, Rosy rappresentava una delle voci più autentiche e passionali del genere, capace di toccare il cuore di generazioni con i suoi brani intensi e diretti.
Le fonti confermano che il decesso è avvenuto dopo un lungo periodo di lotta contro la malattia, con un aggravamento rapido che non ha lasciato scampo. Ricoverata al Monaldi, struttura specializzata, Rosy aveva condiviso con i fan un messaggio ottimista solo a ottobre, annunciando il nuovo album 'O silenzio fa rummore'. Questa notizia, diffusa rapidamente sui media, ha scatenato un'ondata di commozione, evidenziando quanto l'artista fosse amata nella comunità napoletana e oltre.
Il cordoglio immediato da parte di familiari, amici e colleghi sottolinea l'impatto della sua scomparsa. La musica neomelodica perde una protagonista indiscussa, ma i dettagli sulla malattia rimangono rispettosamente riservati, focalizzandosi invece sulla sua eredità artistica che continuerà a risuonare.
