Savona onora Flavia Folco nel Lünâju 2026

Pubblicato: 12/12/2025, 11:11:153 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Savona onora Flavia Folco nel Lünâju 2026

L'Anteprima Ufficiale nel Cuore Istituzionale di Savona

La Sala Rossa del Comune di Savona è stata teatro questa mattina della presentazione ufficiale del Lünâju 2026, l'atteso calendario annuale promosso dall'associazione A Campanassa. L'evento ha catalizzato l'attenzione della comunità locale, segnando un momento significativo nel panorama culturale cittadino. Erano presenti figure chiave come il sindaco di Savona, Marco Russo, l'assessore alla cultura Nicoletta Negro, e il presidente dell'associazione organizzatrice, Giampiero Storti. Il tono della presentazione è stato improntato a un profondo senso di memoria e appartenenza, elementi centrali nell'identità del Lünâju. Il fulcro tematico di questa edizione è dedicato alla figura di Flavia Folco, artista e professoressa savonese scomparsa da cinque anni. La scelta non è casuale, ma risponde a un desiderio dell'associazione di rendere omaggio a una personalità che ha lasciato un segno indelebile, non solo attraverso le sue opere d'arte, ma anche nel tessuto educativo cittadino. Giampiero Storti ha sottolineato come il Lünâju 2026 si proponga di "raccontare Savona attraverso un’artista savonese", evidenziando il legame indissolubile tra l'arte e il territorio. L'associazione A Campanassa custodisce infatti diverse opere donate dalla Folco, un patrimonio che ora trova spazio nelle pagine del calendario.

L'Arte di Flavia Folco Protagonista del Calendario

La curatela del Lünâju 2026 ha richiesto un lavoro meticoloso di selezione e adattamento. L'associazione ha deciso di integrare nel calendario i disegni realizzati da Flavia Folco, in particolare quelli dedicati a soggetti naturali come fiori e piante. Questo approccio artistico si sposa con la tradizione del Lünâju, che da sempre valorizza espressioni locali e tradizioni linguistiche. Storti ha espresso la complessità di questo processo editoriale, specificando che "non è facile farlo, bisogna saper lavorare sulla lingua", facendo riferimento alla necessità di preservare l'efficacia espressiva dei contenuti, pur adattandoli al formato del calendario, senza cadere nella mera riproposizione di espressioni dialettali storiche, ma mantenendone la forza evocativa. L'impiego delle opere della Folco rappresenta un ponte tra la tradizione artistica locale e la fruizione popolare annuale garantita dal Lünâju. L'assessore alla cultura, Nicoletta Negro, ha espresso apprezzamento per questa iniziativa, considerandola un esempio virtuoso di come le istituzioni e le associazioni civiche possano collaborare per mantenere viva la memoria culturale. L'obiettivo è duplice: celebrare un'artista amata e offrire ai lettori un oggetto di pregio che rifletta l'anima autentica e sensibile di Savona.

Un Invito alla Partecipazione e al Sostegno Civico

Oltre all'omaggio artistico, la presentazione del Lünâju 2026 è stata l'occasione per lanciare un appello diretto alla cittadinanza. L'associazione A Campanassa ha colto l'opportunità per invitare tutti i lettori a un maggiore coinvolgimento attivo. Sostenere l'associazione non significa solo acquistare il calendario, ma partecipare concretamente alle iniziative che essa promuove durante l'anno. Questo aspetto di coinvolgimento comunitario è fondamentale per la sopravvivenza e la vitalità di enti che si dedicano alla conservazione della memoria storica e culturale locale. Il sindaco Marco Russo ha ribadito l'importanza del ruolo svolto da associazioni come A Campanassa nel tessuto sociale di Savona, sottolineando come queste realtà siano spesso il motore trainante di iniziative culturali che le amministrazioni pubbliche non potrebbero coprire interamente. L'augurio finale espresso dall'associazione è stato quello di un 2026 all'insegna della "pace e serenità" per tutti i savonesi, un auspicio che si lega idealmente alla bellezza e alla quiete evocata dai disegni botanici di Flavia Folco che adornano le pagine del nuovo calendario.

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