Spot pakistano e 11 settembre: profezia o coincidenza?

Pubblicato: 29/11/2025, 13:52:043 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
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Spot pakistano e 11 settembre: profezia o coincidenza?

Un annuncio controverso

Un vecchio spot pubblicitario dell'aeronautica civile pakistana è tornato a far parlare di sé, alimentando teorie del complotto che lo vorrebbero premonitore degli attentati dell'11 settembre 2001. La pubblicità, risalente a un periodo imprecisato precedente agli attacchi, mostra immagini di aerei e grattacieli, elementi che, secondo alcuni, richiamano in modo inquietante gli eventi tragici di New York. La questione centrale è se si tratti di una coincidenza fortuita o di una prova di una presunta "programmazione predittiva", una teoria secondo cui eventi futuri vengono preannunciati nei media per abituare il pubblico o per altri scopi oscuri.

La teoria della programmazione predittiva

La teoria della programmazione predittiva sostiene che le élite globali, spesso chiamate "poteri forti", rivelerebbero i loro piani attraverso i media mainstream. Questa rivelazione avrebbe diversi obiettivi: abituare la popolazione al dominio, sfidare i "cercatori della verità" e screditarli come paranoici. Noam Chomsky, linguista e filosofo, ha spesso criticato l'uso dei media per manipolare l'opinione pubblica, sebbene non si sia espresso specificamente su questo spot. La sua analisi dei meccanismi di controllo sociale attraverso i media offre un quadro teorico per comprendere come tali teorie possano attecchire.

Simbolismo e obiettivi dell'11 settembre

Per analizzare la questione, è fondamentale ricordare che gli attentati dell'11 settembre non furono attacchi casuali. I terroristi di Al Qaeda scelsero deliberatamente simboli del potere e del prestigio americano: le Torri Gemelle, simbolo del potere economico e commerciale, e il Pentagono, simbolo del potere militare. Un quarto aereo, precipitato in Pennsylvania, aveva probabilmente come obiettivo Washington D.C., il cuore del potere politico. Il simbolismo di questi obiettivi è cruciale per comprendere la logica dietro gli attacchi e per valutare se lo spot pakistano possa averli "previsti".

Coincidenza o premonizione?

La somiglianza tra le immagini dello spot e gli eventi dell'11 settembre è innegabile. Tuttavia, è importante considerare la possibilità di una semplice coincidenza. Grattacieli e aerei sono elementi comuni nel paesaggio urbano e nell'immaginario collettivo. La loro presenza in uno spot pubblicitario, anche se precedente agli attentati, non implica necessariamente una conoscenza anticipata degli eventi. Steven Pinker, psicologo e linguista, nel suo libro "Illuminismo adesso", sottolinea come la tendenza umana a cercare schemi e connessioni possa portare a interpretazioni errate e a teorie del complotto infondate. La sua prospettiva razionale invita a un'analisi critica delle prove prima di trarre conclusioni affrettate.

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