Allarme alimentare: nuovo richiamo per Knorr
Dopo il recente richiamo del risotto alla milanese, Knorr, marchio di proprietà di Unilever Italia, ha annunciato il ritiro precauzionale di un lotto specifico della sua crema di porcini in busta. La decisione è stata presa a seguito di ulteriori controlli interni che hanno evidenziato la possibile presenza di corpi estranei plastici e metallici all'interno del prodotto. La notizia ha immediatamente allertato i consumatori, già provati da precedenti episodi simili nel settore alimentare. L'azienda ha prontamente diffuso un comunicato per informare i consumatori e fornire tutte le indicazioni necessarie per la restituzione del prodotto.
Dettagli del lotto incriminato e misure precauzionali
Il lotto interessato dal richiamo è quello con numero 5297AJ810, venduto in confezioni da 76 grammi, con termine minimo di conservazione (TMC) fissato a 01/2027 e codice EAN 8720182890627. Unilever Italia raccomanda vivamente ai consumatori che abbiano acquistato questo specifico lotto di non consumare la crema di porcini. Invece, invita a restituire il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato per ottenere un rimborso completo. L'azienda ha sottolineato che si tratta di una misura precauzionale, volta a tutelare la salute e la sicurezza dei propri consumatori. La trasparenza e la rapidità nella comunicazione sono fondamentali in questi casi, come evidenziato dalle linee guida del Ministero della Salute, che sottolinea l'importanza di informare tempestivamente i consumatori in caso di potenziali rischi alimentari.
Origine del problema e responsabilità della filiera
L'anomalia, secondo quanto comunicato da Knorr, si sarebbe verificata durante il processo di lavorazione presso un fornitore esterno. Nello specifico, il problema sarebbe sorto in una fabbrica specializzata nella produzione di miscele, che vengono successivamente assemblate e confezionate nel prodotto finito presso lo stabilimento di Menz & Gasser Spa a Sanguinetto, in provincia di Verona. Menz & Gasser Spa, che produce la crema di porcini per conto di Unilever Italia, ha collaborato attivamente all'indagine per individuare l'origine della contaminazione. La tracciabilità della filiera alimentare è un aspetto cruciale per garantire la sicurezza dei prodotti, come sottolinea EFSA (European Food Safety Authority), che promuove la collaborazione tra tutti gli attori della filiera per prevenire e gestire i rischi alimentari.
Impatto sui consumatori e reputazione del marchio
Episodi come questo possono avere un impatto significativo sulla fiducia dei consumatori nei confronti del marchio e dell'intera industria alimentare. La percezione di sicurezza alimentare è un fattore determinante nelle scelte d'acquisto, e un singolo incidente può minare la reputazione di un'azienda per lungo tempo. Knorr, consapevole di questo, ha attivato immediatamente tutti i canali di comunicazione per fornire informazioni chiare e tempestive ai consumatori, dimostrando un impegno concreto per la tutela della loro salute. Resta da vedere come questo episodio influenzerà le vendite future del prodotto e la percezione generale del marchio.
